News
Farmaci
Andrologia Aritmologia Cardiologia Dermatologia Ematologia Endocrinologia Epatologia Farmacologia Gastroenterologia Ginecologia Infettivologia Metabolismo Nefrologia Neurologia Oncologia Pneumologia Psichiatria Reumatologia
Anticoncezionali Aritmia Benessere Biomedicina Cardiologia Cardiologia Invasiva Cuore Cuore Online Diagnostica Dimagrire Dislipidemia Erboristeria Farmaci Farmaci Online Farmacovigilanza Fecondazione Gravidanza Farmacista Menopausa Nutrizione Omocisteina OncoGinecologia Pronto Soccorso Psicologia Sindrome Metabolica Stroke Trombosi UroGinecologia Vaccini Vaccini Online Vaccinazioni

News

Sottopopolazioni HDL: la Rosuvastatina più efficace dell’Atorvastatina

L’Atorvastatina ( Lipitor / Torvast ) e la Rosuvastatina ( Crestor ) sono entrambe altamente efficaci nel ridurre il colesterolo LDL ed i livelli di trigliceridi. Tuttavia, la Rosuvastatina ha mostrato una maggiore efficacia nell’aumentare i livelli del colesterolo HDL.

Uno studio coordinato da Ricercatori della Tufts University di Boston, negli Stati Uniti, ha confrontato gli effetti della Rosuvastatina 40mg e dell’Atovastatina 80mg durante un periodo di 6 settimane sulle sottopopolazioni HDL in 306 pazienti con ipercolesterolemia.

Precedentemente era stato dimostrato che gli aumentati livelli delle particelle HDL alfa-1 e HDL alfa-2 erano correlati ad una riduzione del rischio di malattia coronarica e ad una minore progressione del processo aterosclerotico.

Dallo studio è emerso che sia il trattamento con Atorvastatina che quello con Rosuvastatina hanno prodotto un significativo aumento delle HDL alfa-1 e delle HDL alfa-2, ed hanno significativamente ridotto i livelli di HDL pre-beta-1.
Tuttavia, l’incremento delle due particelle HDL alfa-1 ed alfa-2 è risultato significativamente maggiore per la Rosuvastatina rispetto all’Atorvastatina ( alfa-1: 24% versus 12%; alfa-2: 13% versus 4%; p < 0.001 a favore della Rosuvastatina ).

Gli aumenti indotti dalle statine delle particelle alfa-1 ed alfa-2 erano correlati all’aumento del colesterolo HDL, mentre la riduzione delle particelle pre-beta-1 era associata ad una riduzione dei trigliceridi.

Nei soggetti con bassi livelli di colesterolo HDL ( inferiori a 40mg/dl per gli uomini e a 50mg/dl per le donne ), l’aumento delle particelle alfa-1 è stata del 32% per la Rosuvastatina contro l’11% dell’Atorvastatina, e delle particelle alfa-2 del 21% contro il 5%, rispettivamente.

Lo studio ha mostrato che entrambe le statine modificano in modo favorevole il profilo delle sottopopolazioni HDL, ma la Rosuvastatina è dotata di una maggiore efficacia rispetto all’Atorvastatina. ( Xagena2007 )

Asztalos BF et al, Am J Cardiol 2007; 99: 681-685

Endo2007 Cardio2007 Farma2007

 
 
 
 
 
 
      Cardiologia.net
      CardiologiaOnline.net
      CardiologiaOnline.it
      ForumCardiologico.net
      Aritmologia.it
      Aritmologia.net
      ForumAritmologico.net
      Arrhythmia.net
      Einthoven.net
 
      Cardiologia.org
 
 
      Angina Pectoris
      Aritmie
      Fibrillazione Atriale
      Ictus
      Infarto miocardico
      Ipertensione
      Scompenso cardiaco
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.