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News
- Ipercolesterolemia familiare: i bassi valori plasmatici di adiponectina esacerbano il rischio di malattia coronarica prematura
- L’ipercolesterolemia familiare è caratterizzata da un aumentato rischio di coronaropatia prematura.
Il rischio è esacerbato dalla presenza di obesità addominale e resistenza all’insulina. Ricercatori dell’University of Montreal hanno esaminato la relazione tra adiponectina plasmatica e l’età alla diagnosi di malattia coronarica nei...(Leggi)
- I pazienti che sospendono l’assunzione delle statine o assumono bassi dosaggi sono a rischio di infarto miocardico
- Secondo Fernie Penning-van Beest del PHARMO Institute di Utrecht, un trattamento più continuativo e l’impiego di più alti dosaggi di statine ( farmaci ipocolesterolemizzanti ) potrebbero prevenire 300-400 infarti miocardici nella sola Olanda.
I Ricercatori olandesi hanno studiato l’efficacia delle statine...(Leggi)
- Il Lactobacillum fermentum non riduce i livelli plasmatici dei lipidi
- C’è un crescente interesse nell’impiego di terapie naturali per ridurre gli elevati livelli di colesterolo LDL.
Uno studio compiuto da Ricercatori della University of New South Wales a Sidney in Australia ha valutato gli effetti del Lactobacillus fermentum sul colesterolo LDL...(Leggi)
- Dislipidemia nei pazienti con malattia renale cronica
- I pazienti con malattia renale cronica non-dialisi-dipendenti hanno più bassi livelli di colesterolo HDL, più alti livelli di trigliceridi, apo B, colesterolo IDL remnant, colesterolo VLDL remnant e lipoproteina (a), ed una maggiore proporzione di colesterolo LDL ossidato.
Queste alterazioni sono...(Leggi)
- Colesterolo LDL, benefici nel raggiungimento degli obiettivi NCEP tra i pazienti anziani con sindrome coronarica acuta
- E’ stata valutata l’efficacia e la sicurezza del raggiungimento degli obiettivi di colesterolo LDL < 1.8mmol/l secondo le lineeguida NCEP ( National Cholesterol Education Program ) nei pazienti anziani con sindrome coronarica acuta.
La relazione tra colesterolo LDL a 30 giorni...(Leggi)
- Gravi reazioni avverse epatiche con Ezetimibe, un inibitore selettivo dell’assorbimento intestinale del colesterolo
- Ezetimibe ( Zetia/Ezetrol ) è un inibitore selettivo dell’assorbimento del colesterolo a livello intestinale, in grado di ridurre i livelli di colesterolo LDL del 20% circa.Ezetimibe può essere impiegato in monoterapia o associato ad altri farmaci ipolipemizzanti come le statine.Medici...(Leggi)
- Rilevanza dell’esame del DNA per la diagnosi di ipercolesterolemia familiare
- Ricercatori dell’Amsterdam University in Olanda hanno voluto verificare se i pazienti affetti da ipercolesterolemia familiare diagnosticata mediante esame del DNA differissero da quelli diagnosticati utilizzando criteri clinici.
Sono stati selezionati in modo casuale 4000 pazienti con ipercolesterolemia familiare, inseriti nel Dutch...(Leggi)
- Riduzione della mortalità nel lungo periodo nei pazienti dislipidemici trattati con Gemfibrozil
- Lo studio Helsinki Heart Study ha interessato 4018 uomini dislipidemici di mezza età.
Lo studio era finalizzato a valutare l’efficacia del Gemfibrozil ( Lopid ) nella prevenzione della coronaropatia rispetto al placebo. Al termine dei 5 anni di studio ( 1995 ),...(Leggi)
- Un aumento del colesterolo HDL è associato ad una riduzione del rischio cardiovascolare
- Ricercatori della Dundee University in Gran Bretagna hanno stimato l’impatto sugli eventi cardiovascolari dei cambiamenti nei livelli di colesterolo HDL.
Lo studio di comunità ( Tayside in Scozia ) ha riguardato 18.815 pazienti ( identificati tra il 1989 ed il 2001...(Leggi)
- Possibile relazione tra ipercolesterolemia e tumore alla prostata
- Ricercatori dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano hanno compiuto uno studio caso-controllo tra il 1991 ed il 2002 riguardante il tumore della prostata.
Hanno preso parte allo studio 1294 uomini di età inferiore ai 75 anni con tumore incidente...(Leggi)
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